COSA FARE DOPO LA PUNTURA DI UNA MEDUSA
 

Cosa fare dopo la puntura di una medusa

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Cosa fare dopo la puntura di una medusa


Cosa si deve fare nel caso in cui si venga punti da una medusa? Come medicare una puntura di medusa? Cosa si deve fare? La domanda è stata inviata da un utente in data 20100815 nel canale mare / meduse. Le eventuali risposte sono scritte dagli utenti e sono da intendersi come semplici opinioni personali. Per rispondere alla domanda clicca qui. Hanno risposto alla domanda 4 utenti.

Pulire la parte con acqua di mare

La prima cosa da fare è mantenere la calma e respirare normalmente. Non farsi prendere dall'ansia o dalla paura. Uscire subito dal mare e lavare la parte colpita con acqua di mare. Non restare in acqua, è molto pericoloso poiché aumenta il rischio di shock anafilattico. Una volta usciti dal mare la parte va lavata a lungo con acqua di mare. NON USARE L'ACQUA DOLCE poiché quest'ultima favorisce il rilascio del veleno dalle cnidocisti. L'acqua del mare è l'ideale per pulire la parte del corpo dai residui tossici della medusa. Se la reazione cutanea è diffusa, si prova un senso di disorientamento o subentrano difficoltà respiratorie è necessario andare immediatamente al pronto soccorso più vicino.
Risposta utente in data: 20100815 09:49:

Evitare di grattare la parte

Evitare di grattarsi. Potrebbe aumentare la diffusione delle sostanze tossiche sulla pelle e aumentare il dolore. Uscire dall'acqua e sciacquare la parte con acqua salata di mare.
Risposta utente in data: 20100815 12:00:

Evitare i rimedi fai da te

Sono molto diffusi anche rimedi naturali. Molti sono però delle dicerie inutili e persino dannose. Si rischia di peggiorare la situazione e di perdere tempo. Ad esempio, molti pensano che fare pipi sulla parte aiuta a disinfiammarla per effetto dell'ammoniaca presente nell'urina. In realtà non ha alcun effetto sulle tossine e può persino irritare di più la parte. Un'altra diceria molto diffusa è quella di mettere la parte nella sabbia calda o sotto una pietra calda. Prendono spunto da un fatto vero, le tossine sono termolabili e si degradano con il calore. E' però necessario raggiungere almeno 50° per avere questo effetto. La sabbia e la pietra potrebbero non servire a molto. L'unica cosa vera è di pulire la parte con acqua di mare senza restare in acqua ed evitare di grattarsi. In caso di dolori evitare di perdere tempo con il faidate e recarsi ad un pronto soccorso medico. In molte spiagge organizzate i pronto soccorso sono vicini agli stabilimenti. Chiedere al bagnino quello più vicino.
Risposta utente in data: 20100815 12:13:

Non esporre al sole la parte colpita

Evitare di esporre al sole la parte colpita. E' opportuno tenerla coperta per qualche giorno. Se la ferita è grande anche per qualche settimana. La pelle colpita dalle tossine della medusa è particolarmente sensibile alla luce solare, esporla al sole ne ritarda la cicatrizzazione.
Risposta utente in data: 20100815 12:19:



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Bibliografia



Mare

 

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