Permessi retribuiti: cosa sono e i casi in cui richiederli La domanda è stata inviata da un utente in data 20090918 nel canale lavoro / permessi. Le eventuali risposte sono scritte dagli utenti e sono da intendersi come semplici opinioni personali. Per rispondere alla domanda clicca qui. Hanno risposto alla domanda 3 utenti.
Permessi retribuiti
I permessi retribuiti possono essere usufruiti ad ore dai dipendenti a tempo pieno. In base al contratto di lavoro è previsto un monte ore a disposizione del lavoratore. Il monte ore può essere ricalcolato per i dipendenti ad orario ridotto (in proporzione alla percentuale di part–time adottato). Per beneficiare del permesso retribuito il lavoratore deve presentare una domanda per il tempo necessario allo scopo mediante autocertificazione al datore di lavoro con un determinato tempo di preavviso. Possono essere utilizzati anche per gravi motivi personali o familiari. Ad esempio per gli esami clinici e visite mediche del dipendente e/o di suoi familiari, in caso di lutto di parenti di III grado e di affini di II grado, in caso di assistenza domiciliare di familiari conviventi, di assistenza per ricoveri ospedalieri di familiari, conviventi ecc Risposta utente in data: 20090918 19:56
ho chiesto alla ditta un gg.di permesso
per motivi personali, dopo tre anni di lavoro mi è stato rifiutato, io l'ho preso lo stesso perchè ne avevo bisogno dopo un mese e mezzo che ho fatto la richiesta, scritto per lettera e chiesto verbalmente tenco a precisare che sono part-time a cosa vado incontro visto che non ho portato la giustificazione? Risposta utente in data: 20110601 13:38:
come devono essere giustificati i permessi retribuiti? Risposta utente in data: 20101129 13:59: