Scusate, non mi è chiaro: con un contratto a tempo determinato in caso di dimissioni il lavoratore è sempre e comunque tenuto a pagare un risarcimento o solamente qualora si dimostri che tali dimissioni hanno provocato un danno all'azienda?in ogni caso, dando la disponibilità lavorativa per il periodo che corrisponderebbe al preavviso di un pari livello e anzianità a tempo indeterminato non è possibile limitare le richieste di risarcimento?
grazie. La domanda è stata inviata da un utente in data 20090812 nel canale lavoro / dimissioni. Le eventuali risposte sono scritte dagli utenti e sono da intendersi come semplici opinioni personali. Per rispondere alla domanda clicca qui. Hanno risposto alla domanda 2 utenti.
Preavviso non rispettato
In base all'art. 2116 del Codice Civile "In mancanza di preavviso, il recedente è tenuto verso l'altra parte a un'indennità equivalente all'importo della retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso. La stessa indennità è dovuta dal datore di lavoro nel caso di cessazione del rapporto per morte del prestatore di lavoro.". Quindi l'entità del risarcimento è comunque limitato all'entità degli stipendi mensili del lavoratore nel periodo di preavviso dovuto per legge. Non dovrebbe essere superiore a questo limite. Risposta utente in data: 20090828 20:50
Recesso dal contratto di lavoro a tempo indetermin
Recesso dal contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti, dagli usi o secondo equità. In mancanza di preavviso, il recedente è tenuto verso l'altra parte a un'indennità equivalente all'importo della retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso. La stessa indennità è dovuta dal datore di lavoro nel caso di cessazione del rapporto per morte del prestatore di lavoro. (Fonte: art.2118 c.c.). Vedi Recesso dal contratto di lavoro a tempo indeterminato Risposta utente in data: 20090828 21:07